La sindrome della lumaca

Dicono che le donne abbiano il vizio di portarsi dietro di tutto, per questo le maxi bags vanno tanto di moda.
Dicono che sia dovuto al fatto che le donne ci tengono ad essere impeccabili in ogni momento, e via di make up, spazzola, spazzolino da denti, chewing gum…
Dicono che sia un modo per sentirsi rassicurate. E questo spiegherebbe perchè nelle loro borse c’è sempre un libro per le attese, una pashmina per i cambi di temperatura, un mini kit di pronto soccorso per le emergenze, una compressa contro il mal di testa per quei giorni, un’agendina e due cellulari.
E vabbè. Io non faccio eccezione. Ma a quanto pare nemmeno la nana piccola.
Ieri nel suo zainetto dell’asilo ho trovato:
  • una formina del mare a forma di mano;
  • un mio vecchio quaderno con esercizi di francese;
  • un album da colorare;
  • 3 paia di mutande (sue);
  • una collezione di minuscoli pupazzetti di Hello Kitty;
  • 2 palline di plastica del diametro di 2 cm, pericolosissime;
  • un dado;
  • alcune palline di carta che provenivano dall’interno delle sue scarpe nuove;
  • un sacchetto di stoffa per riporre le collane;
  • un paio di guanti;
  • pastelli a cera;
  • 3 foglie secche mezzo sbriciolate…
e mi pare sia tutto. Direi che posso fare con sicurezza una diagnosi: ha la sindrome della lumaca, ovvero quella di chi si porta dietro mezza casa, perchè “non si sa mai, potrebbe servirmi”. E infatti, alla mia domanda su cosa se ne facesse ad esempio di una formina per la sabbia, ha risposto: “lassala, è mia di ccuola!”
Ora io vorrei farvi solo una domanda:
Che faccia avrà fatto maestra Eli quando ha aperto il suo zainetto? Cosa può aver pensato della madre di una bambina che arriva a scuola con quell’accozzaglia nella borsa??
Stamattina ho avuto l’impressione che mi guardasse in modo strano…

9 pensieri riguardo “La sindrome della lumaca”

  1. Pensa che la mattina, quando stiamo per uscire, lei verifica che non le abbia tolto nulla dallo zaino, e se si accorge che manca qualcosa mi pianta una grana pazzesca!!!

  2. che ridere! soprattutto il tuo quaderno e le TRE mutande erano fondamentali…il suo zainetto è comunque messo meglio della mia borsa…con il fatto che adesso non mi porto quasi più dietro la loro con panni, fissan etc, ficco due(cento) o tre(mila) cose direttamente nella mia…ed è vero, io lovvvvvvo le maxi bags!!!! ps: c'è chi fa a meno della borsa: gemmolina si porta dietro due vestitini suoi, tre strofinacci, i "fulalll" possibilmente in seta (ci ha provato anche con le mie camicie da notte…) e si arrabbia terribilmente se tento di portargliele via. "Ma a cosa ti servono????", "LE VOJO ZUZZARE!!!!(=CIUCCIARE)" W la sincerità!

  3. 🙂 il vantaggio di avere una figlia è quello: non manca nulla, al massimo c'è in più copie.lo svantaggio di avere un figlio maschio è che se ne strafrega: se c'è una macchinina o un dinosauro in tasca si può partire.

  4. @ Clara: e come fare a meno di una formina per la sabbia?? la frase di tua figlia comunque mi ha fatto scoppiare a ridere in ufficio davanti a tutti,avranno confermato l'opinione che hanno di me… cioè che sono pazza!!# MammaF: io sono mamma di due femmine… devo crederti sulla parola! però, se ciò è vero, vuol dire che siamo noi mamme a trasmettere alle nostre figlie a mania di uscire con mezza casa dietro… urge una riflessione!!

  5. Grazie a questo post, e leggendo i commenti, capisco la netta differenza tra maschietto e femminuccia, mio figlio non si ricorderebbe neppure lo zainetto, se non fossi io a incollarglielo addosso ogni mattina, figuriamoci se si preoccupa quello che contiene … è proprio vero che dietro ogni grande uomo c'è una donna … io ;D. Baci.

  6. @ Nikita: hai ragione, anch'io attraverso i vostri commenti mi sto rendendo conto di quanto il mondo dei figli maschi sia un altro pianeta… colpa dell'educazione di genere che impartiamo ai nostri figli o dei geni??

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