La scatola della felicità

Alcuni giorni fa la nana grande ha visto la pubblicità delle inziative di Save the children, una ONLUS che si occupa, attraverso le donazioni volontarie, di salvare i bambini di alcuni Paesi, come Mali e Mozambico, che ogni giorno muoiono per malattie che nel resto del mondo sono ormai diventate banalità facilmente curabili. Save the Children, inoltre, si occupa anche di garantire ai bambini che in alcune aree del mondo vivono in condizione di indigenza, l’accesso all’istruzione, primo gradino di una vita libera dalla schiavitù morale e materiale. Attraverso il loro sito, infine, è anche possibile procedere ad una adozione a distanza, attraverso una contribuzione continuativa che viene destinata ad un bambino in particolare.
La nana grande è rimasta particolarmente impressionata dalla faccenda, e colpita dal fatto che in luoghi seppure lontani vi siano bambini che non hanno il necessario per vivere. Ha chiesto se fosse possibile fare qualcosa per loro, e quando le abbiamo spiegato che è necessario inviare dei soldini, affinchè si acquistino medicine, generi alimentari e attrezzature scolastiche, ha detto di voler mettere da parte, ogni mese, la cifra necessaria.
Inutile dire che siamo stati toccati dal suo slancio empatico verso i meno fortunati, e abbiamo accolto con gioia la sua idea. Durante il pomeriggio abbiamo foderato una scatola di cartone con un’allegra carta colorata, che la nana ha poi decorato, scrivendo sul bordo “Scatola della felicità”.
“Che cosa significa?” Le ho chiesto
“Che grazie ai soldini contenuti in questa scatola un bambino bisognoso potrà trovare la felicità.”
Spero davvero che mia figlia abbia ragione, e che attraverso le monete messe da parte giorno per giorno, assieme alle medicine arrivi a quei bimbi un po’ del nostro calore.

3 pensieri riguardo “La scatola della felicità”

  1. E brava la nostra Nanetta grande! Zia Gemma e' molto fiera di lei e condivide il suo pensiero e la sua speranza. Non aggiungo altro Ciccia…mi conosci abbastanza per sapere che questa iniziativa mi ha commossa…

  2. Se lasciassimo piu' spazio ai bambini,se noi seguissimo loro e non pretendessimo di insegnare tutto noi…questo mondo potrebbe davvero migliorare molto!E sull'iniziativa della nana grande non posso che cliccare su "Condividi"!

  3. @ Gemma e Frà: spesso i bambini, nella loro spontaneità, hanno davvero molto da insegnarci. Noi siamo troppo di fretta, troppo presi nel nostro piccolo mondo routinario, per fermarci a riflettere davvero su quello che accade intorno a noi

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