Piccoli amori

Ho già parlato del nuovo compagno di classe della nana grande, BJ: genitori canadesi, vive in Italia da tempo ma il suo accento è inequivocabile. Arrivato nella nostra città da un paio di mesi, si è inserito nella nuova classe, dove c’erano già amicizie consolidate dall’anno precedente, non senza difficoltà. In mia figlia ha indubbiamente trovato un’amica, forte delle sue particolarità che ai miei occhi lo rendono irresistibilmente simpatico, ed evidentemente anche ai suoi! Buon sangue non mente…
A quanto pare lui ha apprezzato. Sì, insomma, pare sia innamorato. Così mi ha detto mia figlia, e così mi hanno confermato i genitori di lui, due persone deliziose incontrate alla festa della nana. 
Si dice che lui le dica, ogni tanto: “Come sei bella! Vuoi sposarmi?” e che lei, come si conviene ad una signorina civettuola, rifiuti sempre, alimentando in questo modo la di lui passione. 
L’altro giorno la nana è ritornata da scuola con un bustone di cui ho subito voluto vedere il contenuto: era una casetta per le bambole, a due piani e completa di stanze, evidentemente fatta a mano da un artigiano forse non troppo esperto ma palesemente volenteroso. E innamorato. 
Sul tetto, verniciato di bianco, campeggia un grande cuore rosa.
“Chi ti ha fatto questo regalo?” Chiedo io, ingenuamente.
“BJ” è stata l’ovvia risposta. 
Ho trovato tenero e commuovente che lui abbia dedicato tempo ed energie a costruire, con colori e cartoncino, un regalo per la nana, e perfino che abbia fregato, alla sua sorella più grande, alcuni mobili in miniatura per arredare le stanze. Non mancava neppure una tovaglia ritagliata da un pezzetto di stoffa azzurro, e il copridivano ritagliato dalla medesima stoffa… insomma, una casetta pronta per inventare mille storie e divertirsi per ore! quanti bambini di 7 anni avrebbero dedicato un paio di pomeriggi a costruire questo piccolo capolavoro? mi rammarico che la mia macchina foto sia fuori uso, perchè ve l’avrei davvero voluta mostrare!

Io sono rimasta davvero colpita, e voi che ne pensate?

6 pensieri riguardo “Piccoli amori”

  1. chissà se BJ sarà così anche da adulto…è tenero sì e ancora di più a pensare che i bambini di oggi siano più votati a giochi elettronici, che non aiutano la loro manualità. invece mi pare di capire che abbia avuto anche cura dei dettagli, il che la dice lunga sulla tenerezza che c'è nel suo cuore…bellissima, nella sua purezza e semplicità (comunque, Nana grande, fai bene a dirgli no 😉

  2. Grande BJ!Ho avuto dei colleghi canadesi e confermo che sono particolarmente portati per la modellistica,il cui insegnamento è molto piu' curato rispetto a quanto lo sia qui da noi,in tutto il percorso scolastico.Quindi non mi stupisce,anche se ne riconosco l'originalità.E' un'amicizia da coltivare!

  3. …mi sposo tra qualche mese… ho 26 anni e la SuperMamma mi guarda e dice: "pensa quando D.Q. quando eravate in 2' elementare mi chiese la tua mano!…ed ora…" … ti auguro tua figlia ti guardi con lo stesso amore con cui la guardo io… preserva il ricordo di questo suo amore… io quello di D.Q. ancora lo tengo vivo… anche se poi sposo un altro 😉

  4. @Clara e Frà: credo che questa sua sensibilità sia in parte dovuta alla diversità culturale che si porta dentro, in parte al fatto che la mamma, con cui ho avuto occasione di scambiare quattro chiacchiere alla festa e poi a scuola nei giorni successivi, mi è sembrata veramente una persona deliziosa, tanto da desiderare di invitarla per un the e approfondire la conoscenza!@ Patalice: mi hai fatto venire un mente un mio innamoramento infantile… è un tenerissimo ricordo, adesso faccio un post e ve lo racconto!!

  5. Che tenerezza questo bimbetto!Il mio innamorato, molto piu' sbrigativo, alle elementari, aveva pensato bene di offrirmi in dono dei bellissimi orecchini di acquamarina della sua mamma…e non vi dico la galera che avevo fatto a mia madre quando, ovviamente, li restitui' alla signora. Nota bene, non avevo nemmeno le orecchie bucate.

  6. @ Gemma, credo che rubare i gioielli della mamma ed offrirli alla propria bella sia un crimine diffuso tra i bambini, ricordo che l'aveva fatto pure mio fratello! Che ridere però che hai piantato una grana a tua mamma a causa della (giusta) restituzione alla legittima proprietaria!

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