Piccoli amori. Vintage version

La telenovela in cui vive al momento la nana grande mi ha fatto ricordare del mio primo amore: un ricordo così buffo e tenero che ho pensato di raccontarvelo.
Quando avevo 6-7 anni mi innamorai perdutamente di un giovane studente di medicina che mio padre stava aiutando a preparare la tesi, e che pertanto frequentava la nostra casa. Era bello, bruno, aveva circa 25 anni e mi sorrideva sempre. Io lo guardavo dal basso in alto  – all’epoca ero una nana e non si capisce come poi abbia raggiunto il mt e 74 – e desideravo diventare grande in fretta per poterlo sposare. Ebbene sì, le mie erano mire matrimoniali, d’altro canto era un buon partito, all’epoca studente in medicina ed oggi bravo chirurgo. 
Non ero comunque l’unica ad apprezzarlo; nel corso degli anni ho conosciuto almeno un paio di donne che hanno sospirato per lui, segno che, modestamente, il mio proverbiale buon gusto in fatto di uomini iniziava già a manifestarsi all’epoca. 
Questa mia fantasia è andata avanti per un paio d’anni almeno, in parte alimentata da lui, che era troppo gentile per smontarmi, ed era arrivato addirittura a portarmi un mazzolino di fiori ed una scatola di cioccolatini per San Valentino! Poverino, cercate di capire la sua situazione: dopo la laurea aveva iniziato a lavorare con mio padre, per cui si sentiva costretto a stare al gioco… immagino solo quale imbarazzo potesse provare davanti al suo capo!
Fortunatamente dopo qualche tempo la mia passione è scemata, mentre è rimasto, con il personaggio in questione, un buon rapporto, cresciuto nel tempo. Quando, vent’anni dopo i fatti che vi racconto, ho conosciuto la sua fidanzata, che era una collega medico, le ho svelato subito che lui era stato il mio primo amore, e insieme abbiamo riso molto della cosa. 
Io, comunque, l’ho colto nel momento migliore… oggi si è decisamente imbolsito!!!

6 pensieri riguardo “Piccoli amori. Vintage version”

  1. Ah…io invece con gli uomini non ho mai avuto un gran fiuto.Ho sempre vissuto con il mito del mio primo perfettissimo amore Andrea,nato all'asilo e funestato da una forzata separazione(io all'epoca vivevo a Bosa e dopo qualche anno tornai a Cagliari).Eravamo cip e ciop…condividevamo tutto,anche la gastroenterite acuta conseguente al furto di casu marzu nello scantinato dei suoi tra un bacino e l'altro…a Carnevale io mi vestivo da Heidi,lui da Peter!Recentemente ho scoperto che non mi ha mai tradita,nessuna ha preso il mio posto.Il mio primo grande amore è felicemente gay!!Lo dicevo io che era perfetto!:-)

  2. Il mio primo amore fu Fabrizio, e anche noi, dopo una lunga storia d'amore durata per tutti gli anni d'asilo (pensate un po' quanti sospiri!) fummo separati dagli eventi, io proseguii infatti alla Laetitia, mentre lui venne spostato alla scuola pubblica, e ne soffrimmo parecchio. Il secondo – meno male che l'ho perso! – fu folle innamoramento e pura passione per sette anni, e il terzo – meno male che l'ho sposato! – continua ed emozionarmi nonostante i quasi dodici anni di vita insieme. Domenica, mentre passeggiavamo, ad un certo punto si e' fermato in mezzo al marciapiede, mi ha abbracciata e mi ha baciata…due adolescenti…pero' che bello!

  3. @ Frà: ecco perchè era così… straordinariamente sensibile!! @ Elena: esatto, parlavo proprio di luiiiii!! Che ridere che tu hai visto i due versanti della storia, il mio e quello delle "altre"!@ Gemma: io all'asilo ero "fidanzata" col figlio di Gigi Riva, che era un mio compagnetto… mica scema la bambina!@ destinazione: beh, ha 20 anni più di me, ormai è un maturo signore, con la pancetta e pochi capelli!

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