Esercizi di rilassamento per grandi e piccini.

Avete qualche tecnica affidabile per rilassarvi nei momenti di stress, ed aiutare i vostri nanetti a fare altrettanto? Noi sì.
E’ una tecnica che prende spunto dalla sofrologia ma anche dall’autoipnosi di stampo ericksoniano, e che abbiamo perfezionato nel tempo in base alle nostre esigenze e a ciò che meglio funzionava per noi.
Recentemente ho iniziato a sperimentare questo metodo con la nana grande, che al termine di una lunga giornata aveva difficoltà a prendere sonno, e ho riscontrato risultati eccellenti, oltre che un forte gradimento per l’esercizio, che le sto insegnando a svolgere anche da sola. 
Provo, qui, a “raccontarvi” una delle nostre sedute.
– Amore, sdraiati in una posizione comoda, in modo da non aver bisogno di muoverti dopo pochi minuti. Iniziamo a respirare: dentro l’aria con il naso e fuori con la bocca, come quando spegniamo le candeline. Dentro e fuori, dentro e fuori… (ripetere una decina di volte).-
Le prime volte alla nana grande veniva da ridere, credo sia normale. Poi però ci ha preso gusto, e con lei anche la sorellina.
– Adesso pensiamo, sempre con gli occhi chiusi, ai nostri piedini: prima agli alluci, il destro e il sinistro. Ecco, li immaginiamo mentre si muovono su e giù, come se volessero fare “ciao ciao”. Adesso immaginiamo tutto il piedino, il destro e il sinistro: che bellini i vostri piedini, sembrano alucce di angioletti! –
Poi proseguiamo nel descrivere le caviglie, i polpacci, le ginocchia, e tutta la gamba nel suo insieme.
– ecco, abbiamo immaginato interamente le nostre gambette, che ci servono per camminare, per correre, per saltare.. per fare un sacco di cose! Dove ci facciamo portare da queste gambette? –
Segue una risposta, proposta da me o da loro, che può essere un bellissimo prato pieno di fiori, il castello delle fate, la spiaggia, e così via. In ogni caso deve essere un posto dal sapore magico e rilassante. Si prosegue descrivendo il luogo prescelto, indicando avvenimenti che suscitano sensazioni positive (esempio: “i cuccioli ti accolgono facendoti le feste”, “le fatine ti portano nel loro castello sulle ali di una nuvola”, “sulla spiaggia costruiamo un bellissimo castello di sabbia pieno di conchiglie colorate”), fino ad un punto nel quale si invita il bambino a proseguire da sè e completare la creazione della storia.
Tutto questo lo facciamo nel letto, con la luce soffusa, ed eventuale musica di sottofondo, non indispensabile.
Alle mie nanette piace moltissimo, tanto che la piccolina ieri mi ha detto:
– Mamma, me lo fai quello di respirare? –

Aspetto di conoscere i vostri trucchi rilassanti…

4 pensieri riguardo “Esercizi di rilassamento per grandi e piccini.”

  1. una cara amica, tempo fa, bismamma anche lei, mi ha detto "ma tu canti tantissimo con tue figlie!!!". pensavo fosse normale, ma ripensandoci, alla luce delle sue parole, ho notato che…è vero! e che, inconsciamente, uso questo sistema per attirare la loro attenzione, smorzare i momenti di capriccio e stanchezza, con melodie stranote ma con testi improvvisati a tema (Mogol, chiamami!!!). E la sera lo stesso: lavaggio di dentini, manine, pigiamino e via sotto le coperte, prima della playlist ninnesca: almeno cinque ninna nanna, un paio inventate, e…ronf ronf!!!

  2. Ho letto una prima volta questo post poco dopo che l'avevi pubblicato e non ho saputo cosa scrivere…perchè di momenti catartici a casa mia con Viola ce ne sono parecchi e devo dire che cio' che metto in atto per tentare di uscirne tutti illesi a volte lo faccio senza nemmeno rendermene conto.Poi in questi giorni mi sono resa accorta che c'è qualcosa in quello che faccio di seriale.Quindi un metodo,alla fine.Viola quando è in crisi nera e non riesce a uscirne mi dice "mamma non riesco a calmarmi,aiutami".E la prima cosa che faccio è prenderla in braccio,grande e grossa come è nel suo metro e 10 cm per 20kg di peso,e sussurrarle shhh shhhh shhh nell'orecchio,mentre le gratto la schiena(la grattuggina,che si tramanda a casa mia da generazioni).Poi le offro un goccio di acqua e dopodichè le strade sono due,a seconda dell'orario.Se c'è tempo apro l'acqua in bagno e riempio la vasca.Lei adora sguazzare.La infilo nell'acqua,la munisco di tutti i suoi gadget acquatici e poi aggiungo qualche goccia di olio essenziale di lavanda.Tutto questo funziona,a patto di non lavarle i capelli,perchè 2 volte su 3 questa operazione scatena la terza guerra mondiale.Se invece siamo fuori di casa o proprio non è ora di infilarsi in vasca le faccio vedere alcune foto che ho sul telefono:a lei piace un mondo guardarsi in foto e sentirsi raccontare quando è stata scattata;oppure vedere le amichette,i nonni.Il top è guardare insieme il suo primo diario,quello dove si segnano le prime importanti tappe della crescita accompagnate da foto e commenti materni.Alla fine,senza rendermene conto,anche io ho inventato un rito relax!

  3. Franci, sai che il trucco delle foto lo usa molto anche mio marito? grazie per aver riflettuto sul post a distanza di tempo ed essere tornata a commentare, lo apprezzo molto! un abbraccio mammina

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