Il “Figlio di Nessuno”

Per oggi avevo in mente un post frivolo: è la settimana di Natale, e a casa mia fervono i preparativi. Che sia la casetta di panpepato da glassare o gli ultimi pacchetti da nascondere alle nanette, siamo super impegnati.
Un articolo letto poco fa, però, mi ha fatto fermare, impietrita. 
Perchè i Figli di Nessuno esistono anche alla fine del 2011, nella nostra civilissima Italia. Nel Paese dove tutti hanno una Mamma. 
Ecco, lui non ce l’ha. E’ solo, e gravemente ammalato, cosicchè rischia di restare per sempre sordo se non potrà, entro l’anno di vita, sostenere un intervento chirurgico per l’impianto di protesi acustiche permanenti. Che sono ovviamente costose, e quando non si ha una famiglia alle spalle, che ti protegge e ti sostiene, tutto diventa in salita. Ha nove mesi ma ne dimostra quattro, perchè la sua malattia ne ritarda lo sviluppo. E’ circondato dall’amore di un intero reparto che si prende cura di lui nel miglior modo possibile, ma non sa cosa sia una casa o l’abbraccio della mamma. Vive in un silenzio ovattato, percependo ben poco di ciò che lo circonda.
E’ l’ultimo degli ultimi. E’ come Gesù Bambino.
In questo Natale ormai davvero alle porte, fermiamoci un attimo a pensare ai piccoli, ai bisognosi, agli ultimi. Usciamo dalla nostra beata inconsapevolezza per guardare alla realtà del mondo che ci circonda, e attiviamoci per renderlo migliore.
Questo piccolo Gesù ha bisogno di noi: ha avuto una partenza davvero sfortunata, ma è in nostro potere rendere il suo cammino un po’ meno difficile.
Per tutte le informazioni su come rendersi utili, cliccate qui, dove potrete trovare il resoconto del medico volontario della Croce Rossa che sta seguendo il caso.
Un abbraccio

AGGIORNAMENTO DEL 21/12/2011
Dopo aver parlato con il tesoriere della ONLUS ho saputo che le “promesse di donazione” hanno raggiunto  la cifra necessaria all’impianto delle protesi cocleari. E’ un bel risultato, ma finchè le donazioni non saranno materialmente nel conto corrente, resteranno delle promesse. Invito quindi tutti coloro che hanno dato la loro disponibilità ad effettuare il bonifico quanto prima. Qualora poi ci dovesse essere un esubero nelle donazioni, la cifra in più sarà utilizzata per la seconda necessità del bambino: un passeggino ad hoc per le sue esigenze, che sono, purtroppo, particolari.
Teniamo sempre gli occhi aperti…

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