Come ti scelgo la tovaglia

Che a casa mia siamo in perenne lotta contro il disordine è cosa nota. Che perdiamo quasi tutte le battaglie, anche. Che nel nostro piccolo tentiamo di vincerne almeno qualcuna… forse è cosa un po’ meno nota.
Da quando abbiamo il nuovo tavolo, è diventato difficile trovare la tovaglia giusta da mettere, posso optare per tre diverse lunghezze: chiuso, con un’allunga aperta, con entrambe le allunghe estratte. Non solo: abbiamo anche spostato l’ex tavolo del salotto in cucina, ed eliminato quello piccolo – ma allungabile! – che avevamo per tutti i giorni.
Per evitare di perdere tempo a trovare la tovaglia giusta per il tavolo giusto, aprendo ogni tovaglia per vedere se le dimensioni calzano, ieri, armata di metro e pazienza, ho escogitato questo rimedio: ho fatto un vero e proprio censimento di tutte le tovaglie, misure e dimensioni, corredato di numero di tovaglioli disponibili. Ho preso nota di tutto in un file che tengo su Evernote, e ho aggiunto anche le dimensioni di tutti i tavoli di casa, in tutte le versioni. Ho stampato il file e l’ho attaccato all’interno dell’anta che chiude il mobile in cui conservo le tovaglie. In questo modo ogni volta che devo apparecchiare so quali tovaglie vanno bene per quel tavolo, e vado a colpo sicuro. Semplice, banale, ma estremamente utile.

E voi, avete qualche semplice trucco che però vi semplifica la gestione della casa? Mi piacerebbe conoscerlo!

7 pensieri riguardo “Come ti scelgo la tovaglia”

  1. caspiterina!!!per essere cosi' giovane,hai un numero impressionante di tovaglie!!!comunque è una buona,buonissima idea.la suggerirei anche a mia mamma,che ha il medesimo problema e decisamente qualche anno in piu' (non sono convinta pero' sul numero di tovaglie,potresti addirittura batterla).L'unica volta che ho fatto una cosa di questo genere è stata nel creare una sorta di "archivio" delle gioie.Non che io abbia molti gioielli,ma sicuramente tra regali di battesimo,comunione e cresima,ricorrenze varie,raggiungo un numero di scatoline e scatolette oggettivamente troppo elevato per poterle aprire tutte ogni volta.cosi' ho stilato un piccolo elenco con la descrizione delle gioie che si trovano in ogni portagioie.se cerco gli orecchini a forma di tartaruga so che li trovero' nella scatoletta ocra nel portagioe in finta pelle di coccodrillo!:-)

  2. mi piace talmente quel foglio tutto elegante, che farei il censimento solo per quello…io mi regolo con un ordine essenzialmente visivo (un ripiano solo di lenzuola matrimoniali, una parte di ripiano solo per gli asciugamani bidet etc) e cromatico, tanto non c'è il rischio che qualcun altro si proponga di scegliere una tovaglia (basterebbero i cartoni da pizza sul tavolo, per intenderci)

  3. @ Fra: usufruisco del corredo di mia nonna, passato a mia mamma, e lasciato praticamente intonso da entrambe, infatti sono tutte tovaglie d'epoca, molte delle quali ricamate da lei! Ne ho poi alcune della mia zietta inglese che, non avendo avuto figli, ha lasciato a me il suo corredo tavola. Infine, poche mi sono state regalate, prevalentemente da mia suocera che sa che ho un debole per il table setting!@ Clara: noi teniamo la biancheria da bagno e da letto nelle mensole alte della cabina armadio, sulle quali ho applicato delle etichette scritte con un font un po' carino: lenzuola di sotto matrimoniali, lenzuola di sopra matrimoniali, completi letto singoli, asciugamani grandi, e così via!

  4. ahahahah sei mitica ^_^, anch'io ho abbastanza biancheria non capisco perchè le nostre mamme abbiano avuto il timore di "rovinare" la loro per poi distribuirla tra i figli oltre al corredo preparato appositamente ^__^. No io niente foglietti nelle antine, ho diviso la biancheria in gruppi. Una bella fetta è in un baule, un altra porzione nel ripiano in alto dell'armadio in camera da letto, mentre quelle che uso tutti i giorni sono divise nelle varie stanze, tovaglie in cucina, lenzuola piumoni, copriletti eccc. nel cassettone del letto, asciugamani in bagno. Quando si rovina qualche pezzo, apro il baule o l'anta dell'armadio e rifornisco.

  5. @ Alex: da una parte io sono felice che mia nonna e mia mamma abbiano conservato così bene il corredo, utilizzando solo le cose più andanti, visto che oggi mio ritrovo con tovaglie ricamate a mano bellissime, preziosi asciugamani in lino, strofinacci da cucina tessuti a mano in canapa, e così via. D'altro canto, io ho intenzione di usare e godermi tutto, ma proprio tutto, fino all'ultima fibra di cotone! Mi spiace per le mie figlie, forse a loro non arriverà niente…

  6. anch'io ho intenzione di godermi tutto il corredo, infatti per ora in 8 anni di matrimonio non ho acquistato niente e non ho consumato nemmeno la metà del corredo ^__^. Io ho due maschiacci percui "quando sarà si vedrà" dipende dalle nuore se avranno bisogno provederrò .

  7. Semplicemente non uso tovaglie, ma solo tovagliette all'americana!Però ho il tuo problema con la biancheria dei letti: camera nostra, bambini, camera degli ospiti… ogni materasso e ogni piumone hanno la loro misura! Sto meditando un armadio per ogni stanza, e la biancheria corrispondente finisce direttamente lì, così non faccio casino.

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