Viva la mia famiglia

Sabato 2 giugno la classe della nana grande ha organizzato una gita-festa di fine anno per tutti i bambini e i loro genitori. Siamo stati ospitati nel parco di proprietà della famiglia di un compagnetto, dove i bambini hanno potuto scorrazzare liberamente in un ettaro e mezzo di macchia mediterranea curatissima e attrezzata con giochi, fontane, gazebo… un paradiso a misura di bambino.
Durante la giornata, battezzata dalla maestra “Viva la mia famiglia” ogni nucleo familiare si è esibito in un piccolo spettacolo che coinvolgesse grandi e piccini: una mamma ha ballato la Zumba con il suo bambino, un’altra famiglia ha mostrato le prese e le cadute dello judo, ci sono stati spettacoli di magia e barzellette… ed è stato bellissimo! Il merito va indubbiamente alla maestra che ha avuto la voglia e l’energia di organizzare questo evento che ha aiutato a cementare i rapporti tra genitori e figli e tra i genitori dei diversi bambini, e la mia gratitudine verso di lei non sarà mai abbastanza, non solo per quella singola giornata ma per tutto ciò che sta facendo nel suo lavoro quotidiano: evviva maestra Manu! 
Ecco un momento della giornata:
da questa prospettiva il mondo è tutta un’altra cosa!

La nostra famiglia ha pensato di comporre una poesia semiseria, da recitare tutti insieme, che spiegasse agli altri come siamo: disordinati, distratti, disorganizzati, ma profondamente allegri e scanzonati! E nella poesia, che abbiamo dovuto anche tagliare per non tediare il pubblico con un testo troppo lungo, non poteva mancare la nostra amatissima Mela che, placida e tollerante come solo lei sa essere, ci osserva perplessa di fronte a tanta agitazione. 
Legenda – ogni colore corrisponde alla parte di un diverso membro della famiglia: arancio=papà; azzurro=mamma; viola=nana grande; fuxia=nana piccola
I matti di via ****atti
Nella casa in via ****atti
ne succedono da matti:
quel gruppetto è sì campione,
ma nel fare confusione!
Con
i tacchi rumorosi
sveglio
i bimbi sonnacchiosi:
son
le 7 di mattina,
svegliati,
mia bambolina!
Me
lo fai un bel lattuccio,
che
mi manca tanto il ciuccio?
Dove
ho messo il cellulare?
Non
lo posso più trovare.
Sarà
lì, sopra i fornelli,
proprio
insieme ai pennarelli!
Son
le otto meno venti:
*******,
lava i denti!
Colazione
già finita,
la
polenta oggi è *******!
Su,
coraggio, il tempo vola,
si
fa tardi per la scuola!
Si
presentano alla porta:
la
camicia tutta storta,
due
calzini scompagnati,
i
capelli spettinati…
Ho
scordato la merenda!
Sarà
bene che la prenda!!
L’hai
pagata tu la retta?
L’ho
scordata, che disdetta!
Ma
che bella figurina,
chi
la sente ora la Gina?
E
la borsa? Lo zainetto?
Li
ho lasciati sotto il letto!
Che
dirà maestra Eliana
quando
suona la campana?
Ecco
Mela, principessa,
che
ci guarda assai perplessa;
con
le zampe accavallate
e
le orecchie pettinate
si
domanda preoccupata:
che
famiglia mi ha adottata?

5 pensieri riguardo “Viva la mia famiglia”

  1. Grazie fanciulle! Scusate la tardiva risposta ma sono stati giorni parecchio frenetici, e l'aggravarsi della salute di Goffri ha dato il colpo di grazia al mio umore!

  2. mammacomeposso: mi fa piacere accorgermi di non essere l'unica a vivere nel caos, mi sento confortata! e aggiungo che sì, a casa mia senz'altro mancherà l'ordine e l'organizzazione, ma di certo non l'allegria!!

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