Bathroom Toolbox

Il piano in marmo del mio bagno è un continuo work in progress: mi piace avere tutte le cose che mi occorrono per prepararmi a portata di mano, per evitare di dovermi inchinare e rovistare nel mobiletto che si trova sotto i due lavandini dove, presa dalla fretta del mattino o dallo stordimento della sera, sono certa che non troverei niente. 
Nessuna delle soluzioni finora provate, però, mi aveva convinta: contenitori di plexiglas? troppo moderni. Portaoggetti di metallo tipo zinco? Molto country, ma mi hanno fatto la ruggine. Cestinetti di corda intrecciata? Dopo qualche settimana avevano il fondo ammuffito. 
Poi qualche giorno fa, passando davanti ad uno di quei bazar che vendono mille cose a poco prezzo, ho visto un portavasi di legno a scomparti. Brutto, bruttino, di un legno grigiastro non rifinito…ma secondo me aveva del potenziale. Me lo sono aggiudicato per la modica cifra di 2€ e arrivata a casa ho iniziato subito a lavorarci sopra. Così subito che la prima foto l’ho scattata quando già avevo iniziato a pitturarlo!
Eccolo qui, con l’interno parzialmente riverniciato:

l’esterno di colore indefinito si può ancora apprezzare in tutta la sua bruttezza…
Ho proseguito a verniciare interno ed esterno con mani successive (4 totali) per portarlo ad un leggero verde salvia, il colore predominante del bagno. Volutamente ho mescolato in modo non perfetto il verde scuro, il bianco ed il nero che ho utilizzato per creare il colore, in modo che restasse qualche strisciata irregolare più scura o più chiara
Ho dato una ripassata anche al nero del pannellino centrale, che tutto sommato non mi dispiaceva, perchè ho pensato di utilizzarlo come se fosse una lavagnetta, ricalcandoci sopra una scritta con una tecnica vecchia come il mondo, che usavo da bambina. Ho stampato su un comune foglio di carta la scritta che mi interessava, con il font e la dimensione giusta, poi ho passato un bello strato di pastello a cera bianco sul retro del foglio, l’ho appoggiato al contenitore, e sul davanti del foglio ho ripassato con una penna i contorni della scritta. In questo modo sul nero del pannello si è prodotto il leggero segno della scritta, che ho poi dipinto a mano libera con un piccolo pennellino. Naturalmente se ricalcate sul chiaro (carta, muro etc) è meglio passare dietro al foglio un pastello scuro, o direttamente una matita molto morbida.
Terminato questo passaggio ho incollato quattro pomellini per cassetti, di legno grezzo da me verniciato dello stesso colore del contenitore, sul fondo, per dotarlo di piedini, e infine ho dato 3 mani di vernice protettiva trasparente, che almeno per un po’ dovrebbe proteggere il manufatto dagli schizzi che inevitabilmente riceverà stando tra i due lavandini.
Ed ecco il portaoggetti riempito fino all’inverosimile e collocato nel bagno:
che ne dite, vi piace il risultato? 
Presto sostituirò anche quei secchiellini di metallo, molto graziosi ma inadatti all’ambiente del bagno, e credo che utilizzerò barattoli di vetro di recupero…
Si accettano consigli e commenti!

4 pensieri riguardo “Bathroom Toolbox”

  1. molto provenza e molto bello 🙂 sei fortunata, che non abitiamo vicine, sennò ti subisserei di richieste e sopralluoghi!!!proprio…jolie!!

  2. Molto belli… io i pennelli (anche quelli non da trucco) li tengo in piccole bottiglie di vetro, che ho semplicemente conservato e a cui ho tolto la colla. Si trovano bottiglie d'acqua o di vino piccole che sono dei capolavori alle volte!

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