La frase dell’anno

Buongiorno e buon anno a tutti! Da oggi si ricomincia con il caotico tran tran quotidiano: la scuola, l’ufficio, del quale per due meravigliose settimane mi ero dimenticata, e anche il blog. Il blog che ho scientemente messo in pausa per vivere la vita vera e godere ogni minuto del tempo concessomi con i miei cari.
Oggi torno con tante idee per nuovi post e come proposito per il 2014 mi pongo quello di scrivere con costanza, evitando che le belle idee perdano di freschezza e non meritino più di essere pubblicate, cosa che purtroppo mi accade spesso. Shame on me.
Vi risparmio invece il resto della lista dei miei propositi per l’anno nuovo, propositi che voglio che siano sensati e realizzabili, cosicché magari non cadrò dopo una settimana o un mese nello sconforto più totale. Ma sono anche propositi di cose grandi e importanti, così importanti da non poter essere scritte qui, ma da essere impresse a fuoco nel mio cuore per tutti i giorni che verranno.
Intanto voglio aprire questo anno con uno spirito nuovo, nuovi occhiali per guardare al mondo e alla mia vita, essendo grata per tutto ciò che ho e capace di vedere il bicchiere mezzo pieno. Che non significa accontentarsi mestamente di ciò che si possiede, ma assaporare la pienezza di tutte le cose belle che costellano la vita.
Per tanto tempo ho avuto difficoltà a fare ciò, persa in una melma di tristezza e rabbia e disillusione. Persa, letteralmente, in un labirinto. Non vedevo che l’uscita era davanti a me e dovevo solo fare un passo per imboccarla. Per tornare a casa.

Ogni anno, sulla prima pagina della mia inseparabile agenda, senza la quale sarei una donna finita e una madre degenere (detengo il record di appuntamenti per il controllo di crescita miseramente dimenticati nonostante l’agenda), scrivo una frase che voglio mi sia di ispirazione per i successivi dodici mesi.
C’è stato l’anno di Picasso: L’ispirazione esiste, ma deve trovarti al lavoro; quello di Munari: Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare. Complicare è facile, semplificare è difficile; gli anni delle frasi di mero buon senso, come You can do anything, but you can’t do everything oppure un semplice ed efficace Count your blessings, preso a prestito dal Giorno del Ringraziamento ma utile nelle quattro stagioni.
Quest’anno, proprio a segnare l’uscita dal labirinto, nella prima pagina della mia Moleskine rosso fuoco campeggia una frase tratta da una canzone dei Dream Theater, This is the life, per me molto significativa.

Some of us choose to live gracefully
Some can get caught in the maze
And lose their way home.
This is the life we belong to
Our gift divine
Per questo 2014 appena iniziato mi e vi auguro proprio questo: di trovare la strada di casa, se l’avete persa, e di non dimenticare mai che questa nostra vita è un dono che dobbiamo meritare ogni giorno. 

7 pensieri riguardo “La frase dell’anno”

  1. mi piace!l'anno che mi sono sposata, anch'io avevo la moleskine rossa, l'ho presa perchè non c'era la nera e inizialmente non ne ero tanto convinta. però poi ho pensato che potesse essere presagio di un nuovo inizio, esplosivo e passionale… e mi ha portato fortuna e fatto varcare tante porte!!terrò a mente le frasi essenziali dell'anno che spesso dimentico con tanta facilità. le trascriverò e le appenderò su una parete, ben in vista.auguri a tutti!!baciotti

  2. Augurio splendido…anche per chi si sta ancora chiedendo, come me, "ma casa dov'è ?" (Fisicamente, intendo).Buon inizio rosso fuoco e complimenti: se la foto e' la vostra famiglia, e' strepitosa!!!!

  3. Eccomi qui… ogni anno in germania a capodanno si scioglie una figura di metallo e si lascia cadere nell'acqua. L'ombra dell'oggetto creatasi assomiglierà a qualcosa, e quel quacosa ha un significato… l'anno scorso per me fu "keep busy and you'll move on", quest'anno i significati sono due, che 'ho vicino i miei amici' e che 'sento il bisogno di più indipendenza'. Chissà.Però ho la netta sensazione che sarà un anno in cui si realizzeranno tante cose… a cominciare dal cambiarla, la via di casa 😉

  4. @Ele, secondo me a te il rosso si addice proprio!@Ilaria: grazie, auguri anche a te!@paolina: un abbraccio!@Bussola:ricambio di cuore@Mamma Avvocato: la casa è dov'è il nostro cuore, ormai ne sono convinta. La nostra famiglia sono le nostre radici, e possono spostarsi in qualunque parte del mondo@Silvia: Che bella questa usanza, sai che non la conoscevo? E oggi che rileggo questo tuo commento, capisco mooolto meglio l'ultima frase!!

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