La vittima predestinata

Pensavo di essere una persona scaltra. Invece in due giorni ho fatto la figura da allocca in due occasioni.

Scena n.1
Ieri torniamo da scuola e la nana n. 2 mi dice che l’hanno lasciata senza pranzo.
– Senza pranzo? – chiedo io stupita. – Ma come senza pranzo, com’è possibile?!-
– eh, siamo andati in mensa e non era pronto niente, così siamo tornati in cortile e abbiamo saltato il pranzo-
Sono scandalizzata: sono le 16,30 e la mia bambina è digiuna dall’ora di ricreazione, povera creatura!
Mando subito un messaggio alla mamma dell’amichetta del cuore, che mi risponde: – Rebecca dice che ha pranzato, avevano risotto e polpette –
Torno da mia figlia, e lei invece ribadisce: – IO sono rimasta senza pranzo, forse hanno chiamato gli altri bambini e si sono dimenticati di ME! –
– E’ vero – dice la sorella maggiore – lei in mensa non c’era! –
Questo mi pare un fatto molto grave; già medito di parlare con la maestra e raccomandarle di assicurarsi che mia figlia scenda in mensa come gli altri bambini.
A casa, anziché darle la merenda, mi metto a riscaldarle lo sformato di pasta che abbiamo avuto noi per pranzo, nel tentativo di farla recuperare. E’ magrolina, se poi mi salta pure i pasti…
Le apparecchio il posto tavola, le metto il piatto davanti, e solo a quel punto lei si gira e mi fa:

scherzo scherzettooooooo!

il duo criminale
vebbè, c’ero cascata.
A quanto pare però sono pure recidiva!
Scena n. 2
Dopo pranzo (pare che sia questo il momento ispiratore).
– Bambine, devo andare un attimo in bagno, posso sperare che almeno in quei due minuti che sono di là voi non litighiate, non vi facciate male, non combiniate disastri? –
– Ceeerto! – mi rispondono in coro con faccia angelica. Mentre io so che ultimamente appena volto loro le spalle si menano. Così, tanto per mostrarsi affetto.
Entro nel bagno, chiudo la porta, e immediatamente sento urlare:
– Aaaahiaaaaa! Carolina, te l’avevo detto di non fare così, mi hai fatto malissssiiiiiiimo! –
– Ma porc’…- biascico io – manco la pipì in pace… –
Infatti un secondo dopo una sagoma si profila dietro il vetro della porta del bagno: la nana grande. Dolorante, irrompe in bagno tenendosi un piede con la mano. Saltellando tipo Wile Coyote, quello di Beep Beep, quando l’incudine gli cade sulla zampa.
–  mi ha pestato apposta il piede! Fortissimo! – esclama piagnucolante.
Convoco immediatamente la sorella a colloquio in bagno; tanto di far pipì mi è anche passata la voglia.
Lei arriva, a testa bassa, bofonchiando – scusa…- alla sorella, poi entrambe sollevano lo sguardo, si mettono a ridere e, indovinate un po’ cosa mi urlano?

scherzo scherzettooooooo!
Ecco, è molto bello vedere che le mie figlie stanno superando la fase dei litigi continui e stanno invece scoprendo il gusto della collaborazione e dello stare insieme. Questo sì.
Ma proprio su di me la devono sperimentare questa collaborazione?? 

9 pensieri riguardo “La vittima predestinata”

  1. Nooooooo…che forti che sono!!!!! A volte i nostri bimbi ci spiazzano e noi che, adulte, pensiamo di saperne uno più del diavolo…sicuramente una più di loro…e invece!!!!!!!!Che ridere!!!!Lilly

  2. @esatto Carla, si salvi chi può!@Piky, io già mi immagino cosa combineranno in combutta da adolescenti, allora sì che avrò grandi argomenti per il blog, ahahah!@Mamma Logopedista: credo di averne bisogno, grazie!@Simona: vedrai, vedrai, due che collaborano equivalgono a ventidue!@Lilly: mi sa che loro ne sanno moltissimo, e spostano continuamente i nostri limiti un po' più in là

  3. * Ti ho conosciuta per caso, mi sono subito unita e tornerò con calma a leggermi i tuoi post, intanto mi sono divertita a leggere come le tue bellissime bimbe sono riuscite a spiazzarti ;-)* Se vuoi leggere favole inedite per bambini o vedere cosa faccio divertendomi con i nipotini riciclando, riusando, creando o pasticciando in cucina… passa a trovarmi che mi farai molto piacere.Tante serene e gioiose giornate a tuttinonnAnna

  4. @Mamma Avvocato: in realtà mi fido molto delle maestre, ma col fatto che le mie figlie si fermano a mensa solo in alcuni giorni, non mi sono fidata che la piccola si fosse ricordata che quello ERA uno dei giorni di mensa! d'altro canto, figlie di madre sbadata….@nonnAnna: piacere di conoscerti, e grazie per essere passata da me! Sono molto felice quando commenta qualche nonna, offre sempre spunti preziosi di riflessione!

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