Gestione del tempo: chi ci rema contro?

La corsa contro il tempo è indubbiamente una costante delle famiglie moderne, e la mia giornata non fa certo eccezione: ogni sera affronto con mio marito una sorta di brainstorming familiare, nel quale tentiamo di far combaciare gli impegni di tutti i membri della famiglia, ma anche di ricavare del tempo per stare insieme come coppia e con le nane.
Se talvolta la settimana si presenta come realmente infarcita di cose da fare è anche vero che noi siamo bravissimi a perdere tempo. Perdiamo tempo davanti ai social network (giusto una sbirciatina a facbook/instagram/pinterest/quello che vi pare … e questa sono io), perdiamo tempo davanti alla tv (controllo un attimo i gol… e questa è per mio marito, capace di restare col braccio proteso verso lo schermo, nel gesto dello spegnimento, anche per venti minuti consecutivi), rimandando invece cose importanti che in quei minuti potremmo sbrigare con successo ed eliminare dalla nostra interminabile to do list.
Una perdita di minuti preziosi che ci fanno dire, alla fine della giornata, che proprio non abbiamo avuto tempo per fare quella cosa che, invece, avremmo dovuto assolutamente fare. E se avessimo evitato di perdere tempo davanti al pc o alla tv? Le cose sarebbero state diverse, non raccontiamoci fandonie!
Questa si chiama procrastinazione, e se volete approfondire l’argomento vi consiglio di leggere questo blog che, in modo divertente, ci insegna a non buttare il nostro tempo ma a farlo fruttare.
Ricordo che quando preparavo le prove concorsuali avevo adottato l’accorgimento di non controllare nè posta elettronica nè social network, perchè mi ero resa conto di distrarmi in continuazione da ciò che stavo disperatamente tentando di memorizzare. E il sistema funzionò.
Per i nostri figli vale lo stesso discorso: spesso si immobilizzano come ipnotizzati davanti a televisione, computer o cellulare, e perdono un sacco di tempo. Noi tendiamo a sottovalutare questo piccolo capitale di tempo perchè si tratta di pochi minuti per volta, ma se invece ci prestassimo più attenzione ci renderemmo conto che i nostri figli potrebbero ritrovarsi magari un’ora in più a disposizione ogni giorno, da dedicare a cose veramente importanti e interessanti.
Vi invito a leggere quanto ho scritto ieri su L’Unione Sarda a questo proposito.

E voi, siete bravi nella gestione del tempo, oppure siete dei procrastinatori?

7 pensieri riguardo “Gestione del tempo: chi ci rema contro?”

  1. Io cerco di non procrastinare mai, ma confesso che perdo tempo dietro ai blog.Per scusarmi, mi dico che tanto non ero in vena e in quei pochi minuti non avrei comunque fatto nulla di utile!Mio marito, invece, è il prototipo del procrastinatore e detesto questo lato di lui!

  2. Eh, io con i bambini piccoli e non lavorando per ora ho il problema opposto: riempire il tempo! Poi, appena finalmente i piccoli dormono, cado nel tuo problema… quante cose vorrei fare in due-tre ore che mi restano, e quanto tempo mi rubano i social!!!

  3. Non conosco genitore che sia un campione nel gestire il tempo, ma non perché non siamo bravi noi bensì perché le cose da fare sono così tante che ci sta perdere pezzi per strada. E' un periodo che sto provando a rallentare ovvero non star li a guardare sempre l'ora, se ci va di fare una cosa, fosse anche guardare la TV, facciamola (moderatamente) e se arriviamo in ritardo da qualche parte (ovviamente non lavoro che non si può), pazienza. Tutto questo tenendo conto del rispetto verso gli altri ma più che altro delle nostre priorità perché spesso mi accorgo che corriamo corriamo ma mica per noi!

  4. @Mamma Avvocato: penso che tutte le blogger perdano tempo sui social, sarebbe strano il contrario!@Silvia: è vero, stando in casa e con i bambini le giornate appaiono molto lunghe, eppure sono certa che con tutta la tua creatività quelle ore riesci a riempirle benissimo!@Piky: dici una cosa molto vera, cioè che spesso corriamo per esigenze di altri e non nostre… merita una riflessione approfondita!

  5. Hai proprio ragione.E te lo scrivo stando qui ferma al pc, invece di fare altre millemila cose in casa. Ma ultimamente, proprio per questo benedetto pc sempre acceso, ho stabilito giorni ed orari, perché se no le ore perse non si contano davvero più! E detesterei riprendere i miei figli pre lo stesso errore!

  6. @Carla: hai ragione, purtroppo il pc acceso e il tempo perso con social e blog è il peccato di noi blogger…@Paolina: ricordo bene cara! Non sono sicura che si sia risposta… a volte corriamo come i cani al cinodromo, dietro la lepre di plastica 🙁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *