Di Pinkification e modelli di bellezza

Ieri ho scritto questo articolo per L’Unione Sarda, riflettendo ancora una volta sul clima in cui crescono oggi le bambine. Quand’ero una ragazzina, e tutte sognavamo di fare le modelle, i nostri punti di riferimento erano le supermodel anni ’90: ragazze snelle sì, ma sportive e con le curve al punto giusto. Eppure, già allora se ne stigmatizzava l’eccessiva magrezza, gridando al pericolo anoressia. Di chirurgia estetica invece si parlava ancora molto poco; giusto qualcuna ritoccava il naso troppo importante o il seno, nel caso facesse la modella di intimo. 
Oggi il c.d. ritocchino è stato sdoganato come se fosse “ordinaria manutenzione” del nostro aspetto, sebbene i risultati siano spesso tutt’altro che naturali. Non solo, a braccetto con i ritocchini va una magrezza sempre più esasperata che produce piccoli mostri dalla testa sproporzionata rispetto al corpo, dotati di zigomi prominenti adatti più a Cip & Ciop che ad una bella ragazza. Ecco, quello che io vorrei far capire alle mie figlie è che tutto questo non è e non deve essere la normalità. Che non è altro che una gabbia per la donna, condannata a somigliare ad una bambola di plastica anziché ad una creatura armoniosa. Come penso (anzi, spero) di riuscirsi? Aprendo le loro menti. Perché se da un lato il nostro corpo è il tempio in cui vive la nostra anima, e come tale deve essere curato, dall’altro questa cura non deve tradursi in una violenza, né nel centro di un’esistenza altrimenti vuota. Voglio quindi provare a mostrare loro che nella vita c’è altro oltre a trucco parrucco dieta e look. Ci sono i viaggi, lo sport, lo studio, il dedicarsi ad aiutare il prossimo, non ultima la vita spirituale, della quale tendiamo a dimenticarci perché non si vede. Perché a volte siamo proprio noi genitori a sbagliare, specialmente con le figlie, trattandole istintivamente da piccole creature frivole. E se invece che complimentare la nuova maglietta gli chiedessimo qual è il loro libro preferito?

2 pensieri riguardo “Di Pinkification e modelli di bellezza”

  1. concordo in toto!spesso si sbaglia semplicemente nel fare sempre e solo complimenti del tipo "che bella bambina!", "che occhi belli!", "diventerai bellissima" ecc, che raramente si riservano ai maschi, se non in tenerissima età. Faccio anche io il mea culpa!Quanto ai ritocchini…io ho orrore delle operazioni, anche solo di quelle dentistiche, figuriamoci subirne per meri motivi estetici…rabbrividisco!!!

  2. Leggere i tuoi articoli e' sempre molto interessante questo poi da modo di riflettere ancor di più perché e' vero che TV e media, rimandano a dei modelli di perfezione che vengono presi come miti, ma spesso pure nell'ambito familiare c'è una spinta nello stesso senso, anche se inconsapevolmente e questo mi sembra che succeda già da piccoli. A volte vedo bambine agghindate come soubrette e mi e' capitato di sentir parlare di tinte ai capelli e meches, in età da elementare, e che dire di un centro estetico che propone il servizio mamma+figlia? E ti assicuro che e' frequentatissimo!

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