Quest’estate

Quest’estate ho fatto un sacco di cose. Mi prende così, che non so stare ferma e ho bisogno di tenere le mani e il cervello in movimento. Avevo, come mio solito, una lunga lista di cose che avrei voluto fare con le nane, e depennarle quasi tutte è stata una grandissima soddisfazione. Per la prima volta non mi sono sentita assalita dai sensi di colpa nei loro confronti; per la prima volta all’inizio di settembre non ho fatto il confronto con le estati della mia infanzia, ricordandole molto più felici delle loro. E’ già un inizio.
Ed ecco quindi un breve resoconto fotografico delle passate vacanze.
Mare, mare e ancora mare. Non solo perché viviamo in Sardegna, e sarebbe strano non approfittarne, ma anche perché lo considero un prezioso investimento in salute per i mesi invernali.

Mare anche per poche ore, nella spiaggia cittadina che non è poi così male.

Mare con il gommone degli amici e tanti tuffi nella meravigliosa Cala Sinzias, con l’acqua più verde vista negli ultimi tempi. 

Mare al tramonto, perchè a noi piace stare sempre fino all’ultimo minuto di sole.

Mare anche quando è nuvoloso e la giornata cupa, perché finché non piove in spiaggia si può stare. Vabbè, noi ci andiamo pure con la pioggia, ma questa è un’altra storia.
Mare di nuovo con la barca, ma questa volta a Cala Gonone, per nuotare dentro le grotte con maschera, pinne e mutino (che freddo che faceva!), illuminando i fondali con le torce.

 Un’esperienza emozionante dalla quale le nane sono uscite orgogliose di sé e del proprio coraggio. E io fiera delle mie piccole nuotatrici impavide
Mare nella meravigliosa Isola di san Pietro, dove sogno sempre di tornare
(Cala Fico)

I fondali a Guidi

Snorkeling alla Punta

Oltre al mare un’andata al parco acquatico, un rito che si ripete ormai ogni estate.

E qualche passeggiata a cavallo, un rito invece nuovo che proseguiremo durante l’autunno
Qui nelle campagne intorno a Geremeas

Qui all’interno del Parco di Molentargius, preziosa oasi naturale nel cuore della città, in cui è possibile ammirare anche i fenicotteri rosa

E Mammadilettante si è regalata anche un’escursione in sella, senza bimbe e dunque più complessa, come non accadeva da tempo immemore: meraviglioso!!
Su che cosa significhi per me una galoppata in libertà leggete qui
Senza dimenticare però le andate al parco, sempre quello di Molentargius, per correre sui prati e arrampicarsi nel Parco delle Emozioni, struttura di cui ho parlato tempo fa qui 

Fenicotteri in volo sopra le nostre teste

In mezzo a queste attività outdoor diverse cene con gli amici, qualche lavoro creativo che attendeva da troppo di venire concluso, buone letture e tanta musica, da ascoltare e da cantare.
A chi mi chiede come sia andata l’estate rispondo quindi: bene, a modo suo. Fisicamente impegnativa (lo posso dire che sono distrutta? Ho bisogno di ferie per riprendermi dalle ferie!).
Tosta. Ma noi lo siamo anche di più 

5 pensieri riguardo “Quest’estate”

  1. wow…che bella estate!!!Che mare da favola avete, fate benissimo a godervelo fino all'ultimo raggio di sole!!!Anche io ho finito le ferie distrutta fisicamente però..l'importante è lo spirito e quello vedo che si è ripreso, brava!

  2. Siete bellissime e le vacanze vissute intensamente rigenerano più di quelle total relax! ,- bhe che amo la Sardegna lo sai, però ti confesso una cosa: non so nuotare e molte di quelle meraviglie me le perdo!

  3. @Charlie: ma che personaggi sono? una strana accozzaglia, non credo potrei produrre un racconto che fila in qualche modo… :-)@Mamma Avvocato: grazie, anche le vostre montagne sono splendide, devo venire a trovarvi!@Silvia: tuo marito la sa lunga!! Occorre colmare al più presto questa grave lacuna geografico-turistica@Piky, c'è sempre tempo per imparare, ti abbraccio forte e spero di poter dire "a presto"!

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